ORCHESTRA VERDI DI MILANO

musica musica

24 settembre 2021 ore 21:00
Sala Teatrale Sala Teatrale
Descrizione

PROGRAMMA

 

Samuel Barber - adagio

Aldo Finzi: Valzer lento n.2

Fryderyk Chopin - concerto ni 1 per pianoforte e orchestra(versione archi)

Pyotr Ilyich Tchaikovsky - serenata per archi

 

CRISTIANA PEGORARO, PIANISTA

 

Cristiana Pegoraro si diploma a sedici anni presso il Conservatorio di Terni, sua città natale, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Prosegue gli studi con Jörg Demus a Vienna e Hans Leygraf al Mozarteum di Salisburgo e alla Hochschule der Künste di Berlino. In seguito si perfeziona con Nina Svetlanova alla Manhattan School of Music di New York.

 

Il suo pianismo dimostra grandi capacità tecniche ed interpretative, come attestano i primi premi in numerosi concorsi internazionali. Nel 1989 a Praga le viene assegnato il premio Il Migliore dell'Anno per la Musica Classica "per il naturale talento, la grande personalità, la magistralità del fraseggio e la maturità espressiva". Il New York Times la definisce "un’artista del più alto calibro" in occasione del suo debutto al Lincoln Center di New York nel 1996.

 

Fin da giovanissima età, Cristiana si esibisce per alcune delle più importanti associazioni e sale da concerto in Europa, Stati Uniti, Sudamerica, Medio Oriente, Asia e Australia (Lincoln Center, Carnegie Hall, Nazioni Unite e Museo Guggenheim – New York, Opera House – Sydney, Festspielhaus – Salisburgo, Musikverein – Vienna, Royal College of Music – Londra, Centro Cultural de Belem – Lisbona, Auditorium Parco della Musica, Casa del Jazz – Roma, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Serate Musicali – Milano, Teatro Municipale – San Paolo, Teatro Municipale – Rio de Janeiro, Teatro dell’Opera – Manaus, Spring Festival di Budapest, Umbria Jazz, Umbria Jazz Winter, Sorrento Jazz Festival, Festival di S. Pietroburgo, Festival di Edimburgo, Klavierfestival Ruhr – Germania, Shabyt Festival di Astana – Kazakistan, 2005 World Expo di Aichi – Giappone e 2008 World Expo di Saragozza - Spagna).

 

Con le sue tournée nei paesi del Golfo è la prima donna italiana a tenere concerti di musica classica in Bahrain, nello Yemen e in Oman. Cristiana Pegoraro è anche la prima donna italiana al mondo ad eseguire in concerto l’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven.

 

Annoverata dalla critica internazionale fra i migliori interpreti di musica cubana e sudamericana, ha eseguito in prima esecuzione assoluta per il pubblico europeo lavori di compositori sudamericani quali Astor Piazzolla, Joaquin Nin ed Ernesto Lecuona. Ha trascritto per pianoforte i più bei Tanghi di Astor Piazzolla e composto una Fantasia su danze cubane di Ernesto Lecuona.

 

La sua ampia discografia conta 28 CD incisi per Decision Products, Nuova Era, Dynamic, Diva Productions, Eden Editori, Da Vinci Classics e ProMu. Il suo album “Astor Piazzolla Tangos”, uscito nel 2016, ha vinto la medaglia d’oro ai prestigiosi Global Music Awards in due categorie: best album e best instrumental. Di recente uscita i suoi ultimi lavoro discografici “Gioacchino Rossini Overtures – Piano Transcriptions” con la registrazione in prima assoluta di sue inedite trascrizioni per pianoforte delle più celebri ouverture di Rossini e “Fantasia Italiana” con la registrazione in prima assoluta di sue inedite trascrizioni per pianoforte e orchestra de Le Quattro Stagioni di Vivaldi.

 

Le sue registrazioni televisive e radiofoniche includono RAI, Mediaset, Radio Vaticana, Discoteca di Stato, BBC (Scozia), ARD (Germania), RTP (Portogallo), WQXR New York (USA), Nine Network (Australia) e CBC (Giappone). Annovera partecipazioni alle trasmissioni televisive di RAI 1 “Porta a Porta” con Bruno Vespa e “Sottovoce” con Gigi Marzullo, e di Rete 4 “Vivere Meglio” con Fabrizio Trecca.

 

Cristiana si esibisce per le più alte cariche istituzionali e diplomatiche. Ha suonato alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, del Governatore dello Stato di New York, di Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo, del Ministro Italiano dello Sviluppo Economico, del Governatore della British Columbia, Canada e del Presidente del Senato austriaco.

 

Nel 2008, unica rappresentante europea nell’ambito dello Spring Festival, ha tenuto un concerto nella Sala dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York di fronte ad ambasciatori e diplomatici di 192 paesi.

 

È regolarmente invitata dal Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Ambasciate e Istituti di Cultura, a rappresentare l’Italia e a promuovere la musica italiana nel mondo.

 

Sostiene diverse organizzazioni mondiali tra le quali Unicef (di cui è testimonial), Amnesty International, World Food Programme, Emergency, Lions Clubs International e Rotary International nelle loro campagne umanitarie.

 

Nel 2005, in occasione del suo decimo concerto al Lincoln Center di New York, le viene conferito dal Circolo Culturale Italiano delle Nazioni Unite il prestigioso riconoscimento World Peace Award “per il suo particolare impegno nel promuovere la Pace nel mondo”. Nel 2007, a Napoli, riceve insieme a Claudio Abbado il premio Sebetia-Ter, targa d’argento del Presidente della Repubblica, come riconoscimento per la sua attività di concertista e compositrice. Nello stesso anno, in occasione del suo concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, viene nominata Ambasciatrice del Diritto alla Musica, un programma istituito dal Ministero delle Politiche Giovanili e dalla Commissione Cultura del Comune di Roma per promuovere la cultura musicale in ogni suo aspetto. Nel 2010, a New York, è insignita del premio Donna ILICA 2010 dall’Italian Language Inter-cultural Alliance. Nel 2011 le viene conferito il premio Rotary Umbria “per l’alto livello professionale, il forte impegno sociale e la costante opera di promozione della terra umbra nel mondo”. Riceve inoltre il premio Messaggero del Territorio assegnato dalla Camera di Commercio di Terni e il premio Melvin Jones Fellow della Lions Clubs International Foundation “per dedicati servizi umanitari”. Il 15 Aprile 2013, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, Cristiana Pegoraro riceve dalle mani del Sindaco di Roma il Premio Simpatia. La prestigiosa giuria, composta fra gli altri da Carlo Verdone, Christian De Sica, Pippo Baudo e Gigi Proietti, le ha voluto assegnare l’ambita onorificenza “per la sua eclettica attività artistica e di ambasciatrice della musica nel mondo”. Per la musica, il premio è andato anche a Riccardo Cocciante e a Mogol. Nel 2016 ha ricevuto il "Premio Umbria in Rosa" riservato alle donne “che operano nei campi del sapere e rappresentano esemplari modelli femminili per le capacità professionali e la positività di cui sono portatrici, valorizzando il proprio patrimonio di umanità, conoscenza, tolleranza e laboriosità” e il premio “Donne ad alta quota” con il patrocinio della Regione Umbria e della Fondazione Marisa Bellisario, dedicato a “donne-testimonial che con il loro fattivo impegno promuovono l’immagine dell’Umbria e del nostro Paese”. Nel 2017 ha ricevuto nell’ambito del suo concerto alla Carnegie Hall di New York il premio “Oltre la breccia”, riconoscimento rivolto ai meritevoli di azioni significative nell’agire per il bene comune. Nel 2018, sempre alla Carnegie Hall, ha ricevuto dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari il premio internazionale FIDAPA, “Donna di eccellenza” per essersi affermata nel mondo come testimone della migliore eccellenza in campo artistico. Ha inoltre ricevuto il premio “Fabrizio Frizzi” della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti Onlus come “Ambasciatrice della cultura e della musica italiana nel mondo”. Nel 2019 ha ricevuto la mela d’oro Premio Bellisario con cerimonia in diretta su RAI1 e visita privata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Cristiana Pegoraro affianca da tempo la sua attività pianistica a quella di compositrice. Ha pubblicato 5 album con sue composizioni originali: “A Musical Journey”, “Ithaka”, “La mia Umbria”, “Volo di note” e “Piano di volo”. Fra le sue composizioni, già utilizzate anche per film e documentari, va menzionata la colonna sonora per il video “Per chi suona la sirena” prodotto dall’Ufficio del Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite per bambini e conflitti armati e presentato all’ONU l’11 Settembre 2004 in memoria delle vittime dell’attacco terroristico. Ha inoltre composto la colonna sonora per il film documentario “La casa dell’orologio” di Gianni Torres. È autrice del libro di poesie “Ithaka” e di una collana di favole per bambini tratte dalle opere liriche italiane. Le sue poesie sono state incluse nell’Antologia “Poeti Umbri Contemporanei” pubblicata da Il Formichiere.

 

È spesso invitata a tenere masterclass alla Juilliard School di New York e in varie università e college di Stati Uniti, Europa, Medio Oriente, Asia e Australia.

 

È testimonial per la campagna di turismo dell’Umbria nel mondo. Dal 2011 è Presidente di Narnia Arts Academy (www.narniaartsacademy.com) e Direttore Artistico di Narnia Festival (www.narniafestival.com), insigniti con cinque medaglie del Presidente della Repubblica.

 

 

ELENA CASELLA, DIRETTRICE D'ORCHESTRA

 

Elena Casella si è diplomata in Pianoforte, in Composizione Sperimentale e in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

 

Si è perfezionata in direzione d’orchestra con Ervin Acél in Italia e in Ungheria, con Gustav Kuhn, con Myung-Whun Chung presso l’Accademia Chigiana di Siena e con Julius Kalmar presso la Musik Hochschule di Vienna.

 

Gustav Kuhn la vuole come sua assistente in numerosi allestimenti operistici e di programmi sinfonici sia in Italia che all’estero.

 

Ha sostituito Ervin Acél sia come direttore nell’ambito di tournée europee che come docente presso il Conservatorio “F. Liszt” di Szeged (Ungheria).

 

Nel 1997 è stata insignita, assieme al direttore d’orchestra tedesco Christian Thielemann, del Premio Internazionale “Sebetia” presso il Palazzo Reale di Napoli, premio che nelle precedenti edizioni è stato assegnato ai Maestri Severino Gazzelloni, Salvatore Accardo e Riccardo Muti.

 

Dal 1998 al 2005 è stata docente del Corso Internazionale di Direzione d’orchestra tenuto presso l’Università della Musica a Vienna.

 

Ha diretto numerose orchestre, fra cui Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra “A.Toscanini” di Parma, Orchestra Sinfonica di Stato di Szeged (Ungheria), Orchestra “D. Lipatti” (Romania), Orchestra Sinfonica di Stato di Oradea (Romania), Orchestra Novi Musici Napoli, Orchestra Sinfonica Marchigiana di Pesaro, e altre formazioni sinfoniche e cameristiche, sia per prime esecuzioni assolute (ad esempio “Cantico dei Cantici” di I. Danieli) che in programmi di repertorio, sinfonico e operistico.

 

Durante il suo periodo ungherese scopre, e ne rimane affascinata, il metodo Kodály, il metodo con cui viene educata la popolazione ungherese alla musica.

 

Decide quindi di approfondire l’argomento e di dedicarne gran parte della sua attività limitando temporaneamente l’attività direttoriale.

 

Incomincia così un viaggio alla conoscenza di tutti quei paesi che hanno fatto della musica uno strumento di inclusione sociale oltre che culturale e, nonostante Ervin Acél la esorti a ritornare sulle scene, decide di proseguire questo percorso. 

 

È un periodo molto importante per la sua formazione musicale e umanistica dalla quale sente oggi di aver ricevuto molto e di aver compiuto così quello che lei definisce “un viaggio al centro delle connessioni umane”.

 

Completato questo percorso torna a dedicarsi alla direzione d’orchestra a tempo pieno e la sua agenda la vede tornare sul podio de I Pomeriggi Musicali di Milano a luglio 2021 e a settembre 2021 debuttare con l’Orchestra Verdi di Milano e a Budapest con la MAV Symphony Orchestra.

 

Nel 2022 sarà in tournée in Italia con l’Orchestra Nazionale d’Ungheria e a ottobre 2022 debutterà alla Carnegie Hall di New York.

 

Da Marzo 2022 ricoprirà il ruolo di direttore principale ospite della Budapest Szimfónia Orchestra.

 

Dettagli

Con Cristiana Pegoraro, Pianoforte

Elena Casella, Direttrice