EgriBiancoDanza
Il Maggiore di Verbania all’interno della Stagione 2025/2026 del MAGGIORE_DANZA a cura della Fondazione Egri - Centro di Rilevante Interesse per la Danza, in collaborazione con Il Maggiore all’interno de IPUNTIDANZA network diffuso di programmazione e produzione, si prepara ad accogliere l’apertura ufficiale delle celebrazioni per i cento anni di Susanna Egri. Pioniera della modernità coreutica, instancabile protagonista della vita culturale nazionale e ancora oggi alla guida della scuola di danza fondata nel 1953. Una vita che attraversa l’Europa e le trasformazioni tra Novecento e XXI secolo: esule in Ungheria durante le persecuzioni razziali, figlia dell’allenatore del grande Torino scomparso a Superga, ha aperto le trasmissioni Rai nel 1954. Dopo essere stata tra i più grandi innovatori della danza moderna, oggi, a Torino, continua a insegnare ogni giorno.
Avremo l’onore di assistere in un unico spettacolo alla ripresa di Istantanee (1953), opera simbolo della giovinezza artistica della fondatrice, e alla nuova creazione (prima nazionale), di Raphael Bianco, Cantata Profana: Il Cervo Fatato, dedicata a Susanna Egri. Con Istantanee, uno dei suoi primi e più significativi balletti, Susanna Egri afferma una visione coreografica innovativa e profondamente moderna. Creato sulla musica originale di Paul Arma, il lavoro si articola in tre quadri – Figure nello spazio, Solitudine e Rapporti – che esplorano, con un linguaggio essenziale e incisivo, la relazione tra corpo, spazio ed esperienza umana. Dalle composizioni astratte alle tensioni interiori dell’individuo fino ai complessi legami sociali, la danza diventa strumento immediato di comunicazione emotiva, capace di restituire allo spettatore sensazioni mutevoli e personali. La ripresa di Istantanee rappresenta non solo un omaggio alle radici storiche della Compagnia, oggi EgriBiancoDanza, ma anche la testimonianza di una poetica ancora sorprendentemente attuale.
A questa memoria fondativa si affianca la nuova creazione di Raphael Bianco, ispirata alla Cantata Profana dei nove cervi fatati di Béla Bartók, basata su un’antica leggenda transilvana. Partendo dalla potente partitura bartokiana, Bianco ne scandaglia la simbologia e la drammaturgia, concentrandosi in particolare sul rapporto fra padre e figlio, già centrale nella struttura musicale dell’opera, che in larga parte si configura come un dialogo appassionato tra le due voci soliste. La Cantata Profana emerge non solo come un inno al rispetto della natura, ma come una potente metafora di liberazione individuale e affermazione identitaria. Questo importante anniversario vede inoltre la realizzazione di un documentario di creazione dal titolo provvisorio 'Susanna' firmato dal regista e compositore Giorgio Ferrero, prodotto dalla casa di produzione MYBOSSWAS in collaborazione con la Fondazione Egri sostenuto dalla Film Commission Piemonte e supportato dalla Film Commission Liguria, dal Teatro Regio di Torino, dal Teatro Maggiore di Verbania e da GTT.
A completare il progetto delle celebrazioni è la campagna di crowdfunding, che sarà attiva da metà febbraio sulla piattaforma Rete del Dono, che sostiene La volontà del mare, l’ultima creazione di danza ideata da Susanna Egri in occasione dei suoi cento anni. Il progetto darà vita a un cortometraggio musicale e poetico, diretto e musicato da Giorgio Ferrero, che unisce danza, suono e paesaggio, trasformando l’atto creativo in un’opera permanente. Il mare, elemento ricorrente nella visione dell’artista, diventa metafora di libertà, resilienza e futuro, mentre il linguaggio del corpo dialoga con l’immagine e la tecnologia, richiamando le origini televisive della sua ricerca. «Arrivare a cento anni continuando a creare significa non smettere di interrogarsi sul tempo, sul corpo e sulla vita», afferma Susanna Egri. «La danza è sempre stata per me uno spazio di libertà e di pensiero. Questo Centenario è un gesto di fiducia nel futuro, nei danzatori di oggi e di domani, e nella capacità dell’arte di restare viva e necessaria». «Il Centenario è un atto di responsabilità verso la storia e, allo stesso tempo, una spinta verso il domani», sottolinea Raphael Bianco, vicepresidente della Fondazione Egri- Centro di Rilevante Interesse per la Danza e cofondatore della Compagnia EgriBiancoDanza.
«Con la prima nazionale del 18 febbraio abbiamo voluto costruire uno spettacolo che fosse insieme omaggio e creazione, memoria e visione. Susanna Egri ci ha insegnato che la danza non è mai nostalgia, ma trasformazione continua, e questo progetto ne è la testimonianza più autentica». Il Centenario di Susanna Egri non è solo un omaggio a una carriera straordinaria, ma un progetto vivo che riafferma il ruolo della Fondazione Egri come centro di produzione, sperimentazione e formazione di rilevanza nazionale. Attraverso la prima nazionale del 18 febbraio, le creazioni audiovisive, gli spettacoli in tournée e i momenti di incontro con il pubblico, la celebrazione diventa un invito a riconoscere nella danza un patrimonio culturale condiviso, capace di unire memoria e innovazione, esperienza e nuove visioni, nel segno di una creatività che continua a muoversi e a generare futuro.
Biglietteria
Prenotazioni: biglietteria@egridanza.com | 366 4308040 (anche WhatsApp)
Prezzi: Intero €20 | Ridotto under 14 / over 65 €15 (sconti del 20% per i tesserati FAI e possessori
di Abbonamento Musei)
Disponibili anche abbonamenti
Maggiore_Danza/IPUNTIDANZA
Coreografie Susanna Egri, Raphael Bianco
Danzatori Compagnia EgriBiancoDanza