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I Cameristi del Verbano

16:00 - Teatro Il Maggiore

DIRTY DANCING

21:00 - Sala teatrale

La Bella Addormentata

16:00 - Sala Teatrale

Il Berretto a Sonagli

21:00 - Sala Teatrale

Il Barbiere di Siviglia

21:00 - Sala Teatrale

A Christmas Carol

22:00 - Sala Teatrale

A Christmas Carol

16:00 - Sala Teatrale

IL MASCHIO INUTILE

21:00 - Sala Teatrale

ContrabbandTrio

16:00 - Teatro Il Maggiore

Lo Schiaccianoci

21:00 - Sala Teatrale

Don Chisciotte

21:00 - Sala Teatrale

Elisir d'Amore

21:00 - Sala Teatrale

Ensemble "Giglio Armonico"

16:00 - Teatro Il Maggiore

Enrico Bertolino

21:00 - Sala Teatrale

OBLIVION

21:00 - Sala Teatrale

Duo di Violini "Ciani"

16:00 - Teatro

Don Giovanni

21:00 - Sala Teatrale

Famiglia Addams

16:00 - Sala Teatrale

Prometeo - Oltre il Fuoco

21:00 - Sala Teatrale

Trio Pizzicato

16:00 - Teatro

La Traviata

21:00 - Sala Teatrale

L'ILLUSIONISTA

21:00 - Sala teatrale

Il violinista sul tetto

21:00 - Sala teatrale

Le Nozze di Figaro

21:00 - Sala Teatrale

LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

21:00 - Sala Teatrale

Trio d'Archi Solisti

16:00 - Teatro

Regalo di Natale

21:00 - Sala Teatrale

Potted Potter

16:00 - Sala Teatrale

Ensemble "Tavola Armonica"

16:00 - Teatro

Apparizioni

21:00 - Sala Teatrale

CORPO DI STATO

21:00 - Sala Teatrale

Madama Butterfly

21:00 - Sala Teatrale

Requiem di Mozart

21:00 - Sala Teatrale

L'AMORE AI TEMPI DEL COLERA

21:00 - Sala Teatrale

Aida

21:00 - Sala Teatrale

I Legnanesi

21:00 - Sala Teatrale

I Legnanesi

21:00 - Sala Teatrale

Sogno di una notte di mezza estate

21:00 - Sala Teatrale

Don Chisciotte

Prosa e ...
Date Evento

23 gennaio 2019 ore 21:00

Descrizione

ALESSIO BONI

SERRA YILMAZ

e con MARCELLO PRAYER 

DON CHISCIOTTE adattamento di FRANCESCO NICCOLINI

liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra

drammaturgia di Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e Francesco Niccolini

regia Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer Chisciotti e cavalieri erranti, sparpagliati per il mondo o chiusi dentro le mura, sono sempre gli stessi, quelli di un tempo, quelli di oggi e quelli di domani, savi e pazzi, eroi e insensati. Non sono venuti al mondo per vivere meglio o peggio. Quando l'universo nella solitudine si abbandona alle proprie miserie, loro pronunciano parole di giustizia, d'amore, di bellezza e di scienza. Chi si rende volontariamente schiavo non maledice l'esistenza. Fernando Arrabal, Uno schiavo chiamato Cervantes Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani. L'animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o vita o morte. L'uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire? Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, l'ha reso immortale. È forse folle tutto ciò? È meglio vivere a testa bassa, inseriti in un contesto che ci precede e ci forma, in una rete di regole pre-determinate che, a loro volta, ci determinano? Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete - avvalendosi del sogno, della fantasia, dell'immaginazione - sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no, Don Chisciotte. Alessio Boni

E io dico che Don Chisciotte e Sancho vennero al mondo affinché Cervantes potesse narrare la loro storia e io spiegarla e commentarla, o meglio, affinché Cervantes la raccontasse e la spiegasse e io la commentassi. Può raccontare, spiegare e commentare la tua vita, mio caro Don Chisciotte, soltanto chi è stato contagiato dalla tua stessa follia di non morire. Allora, intercedi in mio favore, o mio signore e padrone, affinché la tua Dulcinea del Toboso, ormai disincantata dalle frustate di Sancho, mi conduca mano nella mano all’immortalità del nome e della fama. E se la vita è sogno, lasciami sognare per sempre! Miguel de Unamuno, Vita di Don Chisciotte e Sancho

Spazio
Sala Teatrale

INTERO : I SETTORE € 27        II SETTORE € 23

OVER 65 : I SETTORE € 25      II SETTORE € 21

RIDOTTO ABBONATI: I SETTORE € 25     II SETTORE € 21

UNDER 26: I SETTORE € 20       II SETTORE € 17

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