I am, Io sono Resiliente Una giornata sulla resilienza

Proiezione del Docufilm “Io sono il Colonnello”.

Verbania, 11 novembre 2018

Una domenica all’insegna della resilienza Non solo il docufilm Io sono il colonnello.

Il programma della giornata di I am, Io sono resiliente, è decisamente ricco: la giornata inizierà nel primo pomeriggio con la dimostrazione di basket in carrozzina nello spiazzo antistante il Centro Eventi Il Maggiore, dalle 14.30 in poi; protagonisti saranno il GSH Sempione, società pioniera nello sport diversamente abile, il team U15 della Virtus Verbania e chiunque vorrà provare questo particolare sport, all’insegna dell’inclusione e della condivisione dei valori più alti dello sport. Nel frattempo, nel foyer del Centro eventi Il Maggiore, sarà possibile ammirare la mostra la Mostra fotografica “… Se Vuoi voli” che nel raccontare attraverso gli scatti fotografici di atleti top level con disabilità, vuole essere strumento ‘dimostrativo/illustrativo’ e occasione per spunti di riflessione sul tema della giornata. “… Se vuoi voli” è una mostra itinerante parte di un progetto pensato per introdurre il concetto di “Stile di vita” che anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità valorizza come nuovo strumento di prevenzione, riabilitazione e cura, dove l’ambiente in cui viviamo, nella sua accezione più ampia, il comportamento e le scelte di vita attiva, ne sono il punto di forza. La Mostra è a cura di Ivan Borserini, Delegato C.I.P. Monza e Brianza, ed Elisabetta Parravicini, segretaria e curatrice della mostra. Accanto alla Mostra “…Se Vuoi voli” ci saranno anche gli scatti dei fotografi del VCO che hanno partecipato al concorso “La Gioia del Dono”, che AVIS Comunale Verbania ha lanciato con l’obiettivo dell realizzazione di un calendario, che sarà presentato ufficialmente proprio domenica 11 novembre alle 16.30; il ricavato dalle vendita del calendario, che è una selezione di 12 scatti tra quelli arrivati, sarà devoluto proprio al progetto Mia Casa Sweet Home, sostenuto durante la giornata di I am, Io sono resiliente. I am, Io sono resiliente ha ottenuto, oltre al patrocinio della Città di Verbania, anche quello del Comitato Piemontese del Comitato Regionale del Comitato Paralimpico Italiano, su proposta del Rappresentante Provinciale Renato Brignone. Il CIP Piemonte ha infatti riconosciuto e apprezzato nella giornata dell’11 novembre una serie di temi e di spunti decisamente in linea con le tematiche più attuali nel mondo della disabilità, a partire dal concetto di Resilienza, che verrà trattato con testimonial d’eccezione come quelli presenti domenica 11 novembre.

Brevi cenni sulla vita dei protagonisti dell’evento dell’11 novembre Carlo Calcagni, 50 anni compiuti da poco, è nato il 30 ottobre 1968, è padre di due figli e Colonnello al Ruolo d’Onore dell’Esercito.

Da giovane rifiutò una brillante carriera da ciclista professionista per continuare a svolgere la sua professione di ufficiale pilota e istruttore di elicotteri dell’Aviazione dell'Esercito, dopo essere stato anche un ufficiale paracadutista della Folgore. Durante la missione internazionale di pace in Bosnia nel 1996, dove era impiegato anche nel soccorso medico sanitario per i feriti civili e militari, Carlo ha subito una massiccia intossicazione da metalli pesanti. Una contaminazione lenta ed inesorabile, che gli ha devastato tutti gli organi del corpo e modificato anche il DNA e cancellato un gene. Per sopravvivere ed affrontare le sue numerose patologie, tra cui mielodisplasia, cardiopatia, sensibilità chimica multipla, Parkinson, fibrosi polmonare, con insufficienza respiratoria, Carlo si sottopone a cure quotidiane pesantissime che prevedono, tra l’altro: 7 iniezioni, 4 ore di flebo, 300 compresse, ossigenoterapia, sauna ad infrarossi, lettino ad infrarossi, plasmaferesi (una sorta di dialisi). Nonostante questo quotidiano tour de force, Carlo ha ripreso a pedalare, arrivando subito alle vette più alte dello sport paralimpico; dopo aver superato qualche problema con l’antidoping, a causa del micidiale mix di farmaci che "deve" assumere a vita, farmaci che gli hanno impedito di partecipare alle Paralpiadi di Rio 2016, Carlo ha vinto due medaglie d'oro in coppa del mondo e tre medaglie d'oro, due nel ciclismo e una nel canottaggio, agli Invictus Games di Orlando. Carlo è ormai divenuto un esempio di tenacia, caparbietà e di volontà, in una parola... di resilienza. Michelangelo Gratton è nato a Roma nel 1965. Dopo aver conseguito la maturità scientifica ha studiato fotografia presso il Portsmouth College of Art. Ha viaggiato in tutto il mondo realizzando servizi e reportage per grande aziende nazionali e multinazionali, e con riviste nazionali. Responsabile dei fotografi a Italia ’90, Gratton ha seguito 7 mondiali di atletica, due Olimpiadi e sette Paralimpiadi; è tra i fondatori del progetto Ability Channel, il portale dedicato alla disabilità partner ufficiale del Comitato Italiano Paralimpico, e ha ottenuto diversi premi. Proprio il lungometraggio “Io sono il colonnello” è stato premiato come miglior film al MigrArti Film Fest, organizzato con il contributo e sostegno del MIBACT. Paolo Milanoli, classe 1969, schermidore di altissimo livello e atleta mai banale, ha vinto la medaglia d'oro nella competizione a squadre della spada alla XXVII Olimpiade di Sydney nel 2000 (in squadra con Angelo Mazzoni, Maurizio Randazzo e Alfredo Rota).